top of page


Buscar


Supporto psicologico durante l'attesa dei risultati e della diagnosi.
L’attesa dei risultati davanti a una possibilità di diagnosi in qualsiasi tipo di malattia si lega con una grande angoscia per la relazione che esiste con l’incertezza, poiché esistono delle idee dalle esperienze precedenti (se qualche familiare oppure un conoscente ha avuto la sofferenza, la propria personalità, le convinzioni, il ruolo nella famiglia, la fase del ciclo vitale come adolescente, padre di famiglia, ecc.). È importante prendere in conto che il paziente/malato
coincidir1


Il passaggio dalla salute alla malattia
La perdita della salute è una delle circostanze più difficili della vita perché affrontarle dipende dei diversi fattori come la propria personalità, credenze, valori, abitudini e le abilità, così come quelli della gente intorno a noi; Per fortuna tutti noi abbiamo la capacità sufficiente per far fronte, adattarci e diventarci qualcosa positiva in qualsiasi evento avverso, questo risultato non significa necessariamente ottenere esattamente ciò che desideriamo, L’unica cosa cer
coincidir1


Valutazione, gestione della sofferenza e qualità della vita.
“Alla sofferenza si attribuisce un valore negativo però in realtà ci offre l'opportunità di crescere nella planificazione della finitezza” La OMS (World Health Organisation) da la definizione di qualità di vita come “la percezione che un individuo ha della propria posizione nella vita, nel contesto della cultura e dei sistemi di valori in cui vive, e in relazione ai suoi obiettivi, aspettative, standard e preoccupazioni" La qualità di vita influisce sul nostro funzionam
coincidir1


Valutazione e gestione del dolore acuto e cronico.
L’IASP (International Association for the Study of Pain) lo definisce come “esperienza sensoriale ed emozionale sgradevole, associata a un danno tissutale, reale o potenziale, o descritta in termini di tale danno” Il male si origina per le patologie, per i procedimenti diagnosi, terapeutico o contagi e ci porta a uno stato dello stress che sfocia in deterioramento della qualità della vita con le conseguenze come; reingressi ospedalieri, insonnia, perdita di autonomia, deterio
coincidir1


L'anziano come malato
Le necessità dell’anziano come malato sono diverse secondo il suo grado di dipendenza, cioè, bisogna supporto nelle attività come fare lo shopping o fare una passeggiata o nelle attività della vita quotidiana come farsi la doccia, mangiare, vestirsi, ecc. L’anziano ha voglia di essere incluso nelle decisioni della sua casa, le sue effetti personali e le cure, gli interessa essere considerato, essere curato, non solo pulito, soffrono per il sentimento di abbandono da parte dei
coincidir1


L’adulto come persona malata
I fattori che permettono a un adulto di comprendere la propria malattia sono: età, grado di deterioramento fisico, stile di vita, rigidità mentale, rete di supporto e ruolo nel ciclo di vita. L’adulto malato infantilizzato tenderà a ribellarsi alla iperprotezione e, se non riuscirà a farlo, potrà manifestare aggressività. Il partner “sano” può trovarsi sovraccarico, assumendo la responsabilità principale. È più probabile che una donna accetti il ruolo di caregiver del marito;
coincidir1


L’adolescente come persona malata
I fattori che permettono a un adolescente di comprendere la propria malattia sono: età, maturità, famiglia, istruzione, cultura e credenze. Un adolescente, indipendentemente dal genere, tende a privilegiare la qualità della vita rispetto alla quantità; può sviluppare ansia per la perdita di indipendenza e di intimità, ha grande difficoltà ad ammettere di dover tornare a dipendere dagli altri, può percepirsi come incompreso e cercare costantemente di superare i limiti a causa
coincidir1


Il bambino come persona malata.
I fattori che permettono a un bambino di comprendere la propria malattia sono: età, sintomi, grado di dipendenza dal trattamento (ricovero, riabilitazione, diete, restrizioni ludiche e sociali). I bambini concettualizzano la malattia come segue: ● Meno di 4 anni: durante le prime visite in ospedale può credere che, se non vede la madre, questa non tornerà, temendo la separazione e l’abbandono. Ha difficoltà a distinguere tra realtà e fantasia. Se sente parlare di un “ema
coincidir1


Reinserimento e reintegrazione nella guarigione parziale o totale
La remissione parziale o totale, sebbene attesa, può essere complessa: può emergere una paura intensa di recidiva (sindrome di Damocle), ipervigilanza, evitamento, immobilità e pensiero catastrofico. La persona è viva, ma non ritrova più l’identità precedente, avendo perso il ruolo di malato e dovendo rientrare nel mondo da cui la malattia l’aveva allontanata. In COINCIDIR ti accompagniamo ad accogliere la nuova persona che sei dopo la guarigione, rafforzando autoconcetto, fi
coincidir1


Terapia Occupazionale
“Le attività occupazionali sono un diritto valido in tutte le fasi della vita e per tutti i livelli sociali.” La motivazione interna influisce sulla salute fisica e mentale e può essere stimolata attraverso attività con obiettivi chiari, anche in pazienti con limitazioni fisiche o psicologiche. Obiettivi della TO: Rieducare alle attività quotidiane Favorire autonomia e indipendenza Contribuire allo sviluppo o al recupero di abilità motorie, percettive e sensoriali Facilitar
coincidir1


La preparazione psicologica per interventi chirurgici e procedure invasive
Sia gli interventi chirurgici, le procedure invasive a scopo diagnostico o terapeutico (colonscopia, sondini, ecc.), sia le procedure non invasive (radiografie, ecc.), rappresentano eventi di forte impatto psichico, poiché comportano un’invasione del corpo stesso durante l’esplorazione. Ogni persona reagisce in modo diverso in base alla propria personalità, al significato attribuito alla malattia e all’intervento, alle esperienze pregresse e alle preoccupazioni personali rile
coincidir1


Coesistenza psichiatrica durante la malattia
È molto frequente che una persona affetta da una malattia grave presenti contemporaneamente disturbi mentali come ansia, depressione, stress post-traumatico, ecc. È fondamentale effettuare una valutazione approfondita per giungere a una diagnosi differenziale, al fine di stabilire se il disturbo fosse presente prima della malattia fisica o se, invece, sia concomitante e correlato al trattamento in corso. Ad esempio, la depressione può essere causa, componente o conseguenza di
coincidir1


L’importanza dell’aderenza al trattamento
L’efficacia di un trattamento è determinata dall’aderenza ad esso, ovvero dal grado in cui vengono seguite le indicazioni mediche. Essa dipende dai seguenti fattori: ● Paziente: difficoltà nel pensiero e nel comportamento. ● Malattia: gravità, evoluzione, prognosi, sintomi e nuove diagnosi. ● Trattamento: strategie per prevenire e gestire gli effetti collaterali. ● Ambito sociale: integrazione della famiglia. ● Équipe sanitaria: instaurare una relazio
coincidir1
bottom of page