top of page


Buscar


Decisioni per la pianificazione dell’assistenza avanzata
«Indiscutibilmente tutti dobbiamo dire addio. Come vorresti tu congedarti?» La fine della vita si avvicina a noi silenziosamente attraverso l’invecchiamento o la malattia; per questo motivo, familiarizzare con il concetto di pianificazione è sempre una buona idea, indipendentemente dall’età, anche quando si è in salute o già affetti da una patologia. Si tratta di un’opportunità per esplorare le proprie opzioni, risorse e desideri, affinché le scelte informate e le preferenz
coincidir1


Famiglia davanti alla tappa terminale e all'agonia
“Agonia è lo stato che precede la morte in situazioni in cui la vita si estingue gradualmente, si distingue per un deterioramento progressivo dello stato fisico generale, con perdite più o meno evidenti della coscienza” È indispensabile che la famiglia riceva informazioni precise sull'imminenza della morte, il modo in cui può succedere In COINCIDIR capacitiamo la famiglia a dare conforto efficacemente al paziente riguardo alla prevenzione e gestione dei sintomi o problemi a
coincidir1


Amico di un malato
In COINCIDIR forniamo consulenza per imparare il modo migliore di accompagnare poiché, pur con buona volontà, si possono commettere imprudenze in nome dell'amicizia. Raccomandiamo di: ● Offrire all'amico malato la nostra presenza, anche se in silenzio e un po' di contatto fisico. ● Facilitare all'amico malato l'ascolto tante volte quanto lo permetta. ● Non dire all'amico malato quello che dovrebbe fare o sentire. ● Non cambiare argomento quando si menziona
coincidir1


Partner di un malato
Accettare che il tuo compagno di vita si trovi vulnerabile per via di una malattia fa sì che spaventi la possibilità che non si compiano gli obiettivi tracciati insieme; non è facile per nessuno dei due poiché i processi di accettazione della diagnosi avvengono con ritmi diversi. Il legame viene messo alla prova poiché la relazione può rafforzarsi o indebolirsi secondo le aspettative che si hanno l'uno dell'altro, dato che ognuno può aspettarsi che il partner agisca nel modo
coincidir1


I fratelli di un malato.
È molto importante spiegare ai fratelli le circostanze della malattia e cercare di mediare l'attenzione tra i figli e fare il minor numero di modifiche possibile nei loro abitudini, poiché dipende dell'età e la relazione con il pascente, la disattenzione da i genitori dopo la malattia può capirla come rifiuto e abbandono. Possono frequentemente mostrare aggressività, rendimento scolastico basso, sintomi somatoformi, frustrazione, enuresi, problemi scolastici, solitudine, ansi
coincidir1


Genitori di un minore malato
Come spiego a mio figlio che ho o che ha una malattia? Per parlare si deve sempre cercare un luogo comodo e privato, disporre di tempo, senza interruzioni, spiegare in termini semplici (materiale grafico) la situazione, il trattamento, la prognosi e sottolineare i molteplici sforzi dell’équipe medica. I figli minorenni hanno bisogno di più spiegazioni poiché tendono a sostituire la mancanza di informazioni creando le proprie conclusioni basandosi sulle loro conoscenze e col
coincidir1


Lutto per animali domestici
Milioni di famiglie in tutto il mondo hanno animali domestici e sono considerati come un membro in più, per cui la sofferenza e lo sconforto per la loro morte è così reale ed equiparabile a quello di un familiare sia per la loro età avanzata, perché abbiano contratto una malattia o a causa di un incidente. Per molta gente la perdita di un animale domestico è la sua prima esperienza con la morte e dipenderà da queste situazioni di affrontamento davanti a perdite precoci, il
coincidir1


Amici in lutto
Il lutto per il decesso di un amico è in molte occasioni poco compreso perché le condoglianze vanno esclusivamente verso i familiari. Al morire di un amico si perde l'unica persona con cui ci sfogavamo, ci aprivamo completamente, il nostro confidente, complice e supporto, con cui ridevamo e piangevamo. Si raccomanda di condividere la sofferenza con la propria famiglia, con la famiglia dell'amico, con altri amici ed evocare frequentemente i ricordi di momenti felici più che
coincidir1


Nonni, zii, cugini e altri familiari in lutto
Quando muore una persona cara si altera l'equilibrio del sistema familiare e il conseguente adattamento alla perdita comporta una riorganizzazione a breve e a lungo termine che dipenderà dal momento del ciclo vitale, ruoli, rete di supporto, tipo di morte e nella quale le tappe dei lutti familiari e individuali si influenzano reciprocamente. Il decesso del familiare causa cambiamenti importanti nel concetto che hanno di se stessi e del mondo che li circonda, manifestati in si
coincidir1


Figli in lutto
Il lutto nei figli dipenderà certamente dall'età sia dei genitori che dei figli, anche dal tipo di relazione tra loro e dal tipo di morte, ciò nonostante è più sopportabile se c'è già stata la morte dei nonni. Indipendentemente dall'età dei figli che hanno perso i genitori, esisteranno in loro sentimenti di solitudine, abbandono, insicurezza, timore, aggressività e paura di perdere il genitore superstite (se è il caso); sebbene il figlio adulto accetti meglio la morte di geni
coincidir1


Coppia in lutto
Il lutto nella coppia dipende da diversi fattori come l’età di ciascun membro rispettivamente, gli anni di relazione, se vi erano figli tra di loro o di ciascuno separatamente, il rapporto con la famiglia acquisita, i ruoli di ciascuno (fornitore), l’economia domestica, il tipo di morte, ecc. Dopo la morte a causa di una malattia il lutto è meno severo, poiché nel corso del decorso della patologia si è vissuto un lutto anticipato per le perdite costanti; tuttavia, il lutto do
coincidir1


Fratelli in lutto
Il lutto dei fratelli e delle sorelle dipende principalmente dalla vicinanza della relazione tra di loro e dalle rispettive età. Il fratello o la sorella del defunto si confronta con la propria morte, per cui sperimenta come effetto vulnerabilità e paura; allo stesso modo è molto probabile che provi sentimenti di colpa o rimorso se vi erano conflitti tra di loro. Alcune delle manifestazioni che i fratelli possono presentare dopo la perdita sono: ● difficoltà ad addor
coincidir1


Genitori in lutto
La morte di un figlio è sempre percepita come ingiusta. Ogni genitore affronta il lutto in modo diverso a seconda dell’età del figlio, della causa del decesso e della rete di supporto, ecc. Quando si tratta di aborto per scelta, il lutto inizia dal momento della presa di decisione; invece, se la morte si presenta in modo naturale prima o dopo la nascita, il lutto è influenzato dalle aspettative della nascita, dai legami e dalla storia familiare. Di fronte a una morte per in
coincidir1


Donazione di organi
È la decisione e il consenso generoso di una persona affinché, in vita o dopo la morte, i propri organi e tessuti sani siano utilizzati per trapianti, senza alcuna remunerazione. La donazione può essere ampia o limitata, a seconda del numero di organi o tessuti offerti (una sola persona può aiutare più di 40 individui). Le condizioni per la donazione dopo la morte (per arresto cardiorespiratorio o morte encefalica) sono esclusivamente la certezza del decesso e l’assenza di
coincidir1


L'anziano come malato
Le necessità dell’anziano come malato sono diverse secondo il suo grado di dipendenza, cioè, bisogna supporto nelle attività come fare lo shopping o fare una passeggiata o nelle attività della vita quotidiana come farsi la doccia, mangiare, vestirsi, ecc. L’anziano ha voglia di essere incluso nelle decisioni della sua casa, le sue effetti personali e le cure, gli interessa essere considerato, essere curato, non solo pulito, soffrono per il sentimento di abbandono da parte dei
coincidir1


L’adulto come persona malata
I fattori che permettono a un adulto di comprendere la propria malattia sono: età, grado di deterioramento fisico, stile di vita, rigidità mentale, rete di supporto e ruolo nel ciclo di vita. L’adulto malato infantilizzato tenderà a ribellarsi alla iperprotezione e, se non riuscirà a farlo, potrà manifestare aggressività. Il partner “sano” può trovarsi sovraccarico, assumendo la responsabilità principale. È più probabile che una donna accetti il ruolo di caregiver del marito;
coincidir1


L’adolescente come persona malata
I fattori che permettono a un adolescente di comprendere la propria malattia sono: età, maturità, famiglia, istruzione, cultura e credenze. Un adolescente, indipendentemente dal genere, tende a privilegiare la qualità della vita rispetto alla quantità; può sviluppare ansia per la perdita di indipendenza e di intimità, ha grande difficoltà ad ammettere di dover tornare a dipendere dagli altri, può percepirsi come incompreso e cercare costantemente di superare i limiti a causa
coincidir1


Il bambino come persona malata.
I fattori che permettono a un bambino di comprendere la propria malattia sono: età, sintomi, grado di dipendenza dal trattamento (ricovero, riabilitazione, diete, restrizioni ludiche e sociali). I bambini concettualizzano la malattia come segue: ● Meno di 4 anni: durante le prime visite in ospedale può credere che, se non vede la madre, questa non tornerà, temendo la separazione e l’abbandono. Ha difficoltà a distinguere tra realtà e fantasia. Se sente parlare di un “ema
coincidir1


Reinserimento e reintegrazione nella guarigione parziale o totale
La remissione parziale o totale, sebbene attesa, può essere complessa: può emergere una paura intensa di recidiva (sindrome di Damocle), ipervigilanza, evitamento, immobilità e pensiero catastrofico. La persona è viva, ma non ritrova più l’identità precedente, avendo perso il ruolo di malato e dovendo rientrare nel mondo da cui la malattia l’aveva allontanata. In COINCIDIR ti accompagniamo ad accogliere la nuova persona che sei dopo la guarigione, rafforzando autoconcetto, fi
coincidir1


Terapia Occupazionale
“Le attività occupazionali sono un diritto valido in tutte le fasi della vita e per tutti i livelli sociali.” La motivazione interna influisce sulla salute fisica e mentale e può essere stimolata attraverso attività con obiettivi chiari, anche in pazienti con limitazioni fisiche o psicologiche. Obiettivi della TO: Rieducare alle attività quotidiane Favorire autonomia e indipendenza Contribuire allo sviluppo o al recupero di abilità motorie, percettive e sensoriali Facilitar
coincidir1
bottom of page